Reiner Knizia vince lo SDJ 2008!

L’oscar dei giochi da tavolo, ovvero Spiel des Jahres, quest’anno se lo è beccato il rinomato Dottore con Keltis, gioco non molto entusiasmante e simile al suo Lost Cities (di recente pubblicato su xbox 360).
Knizia non aveva mai vinto prima d’ora e tra l’altro ha fatto il doppione aggiudicandosi anche la categoria dei giochi per ragazzi con Wer War.
Ancora una volta però il riconoscimento non è stato diciamo coerente di fronte ai concorrenti, tra l’altro molti giochi meritevoli non ci sono finiti, vuoi esclusivamente per le solite esigenze di mercato in terra tedesca, dove viene usato per richiamare determinati prodotti fregandosene di cosa c’è intorno. E’ un cartello che non molla negli anni e continua ad essere punto di riferimento, che lo si voglia o no.
* Stone Age - Michael Tummelhofer
* Witch’s Brew - Andreas Pelikan
* Blox - Wolfgang Kramer, Jürgen P.K. Grunau, Hans Raggan
* Suleika - Dominique Ehrhard
E’ sembrato più un premio “alla carriera” per un grande designer, il maestro delle meccaniche astratte e matematiche, vistosamente in calo di idee interessanti negli ultimi tempi. Pazienza.
Qui le nomination.
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In verità penso che il tuo stesso articolo sarebbe risultato coerente anche in caso di vittoria di altri titoli. Premetto che non ho giocato nessuno di loro, per cui il mio giudizio è necessarimente meno valido, però l’impressione di fondo è quella che l’innovazione e/o la genialità non fosse caratteristica di nessuno di loro. Lo stesso Stone Age, che molti indicavano come vincitore, sembrava un doppione dei Pilastri della Terra, mentre l’astratto Blokus non godeva dei favori di nessun bookmaker. A mio modesto parere c’era di meglio anche fra i titoli ‘raccomandati’ dal premio e mi dà l’idea che anche tu sia d’accordo … o no ?

Giugno 30th, 2008 at 20:40Per esempio Die Handengen Garten (Hanging Gardens) mi sta prendendo alla grande ed anche il semplice Jamaica piace a tutti quelli che si trovano a farci una partita da me, mentre non sono per niente sicuro che Keltis incontrerebbe gli stessi favori..
Ma del resto anche lo zooloretto dell’anno scorso, tra i titoli che ho, non è certo quello che ha riscosso il maggior entusiasmo, piaciucchiando a tutti a prima vista, ma tradendo ben presto una certa mancanza di spessore … Che dici, son tornati i tempi di ‘Villa Paletti’ ??
la mancanza di originalità era riferita a Knizia, mai come ora tende a riciclarsi. Per il resto i canoni del gioco “archetipo” per lo SDJ ci sono tutti e d’accordo con il tuo pensiero. Villa Paletti? mai piaciuto.

Luglio 1st, 2008 at 18:52