Axis & Allies Anniversary Edition

Categorie: Board Game
Commenti: 13 Commenti
Pubblicato il: 3 gennaio 2009


Ecco “il Ponte”

Come annunciato nelle scorse pagine, ieri è stata la volta del tradizionale partitone ad A&A, giunto per l’occasione in nuova edizione fresca fresca. Mai fu più angusto e inospitale la location (freddo e fumo del camino che non scalda mai), per venire incontro alle pressioni del Raccomandabile ci siamo presentati al Ponte (oramai Club94) quando proprio il Raccomandabile tira il pacco lasciando l’Inghilterra nelle mani di un ispiratissimo Giova. Si delineano le squadre, il DoX irriducibile Giapponese con la [email protected] Fungo che tiene le redini Tedesche e Italiane. Dall’altro fronte Ruiz si piglia i soliti Americani e a sorpresa i Russi, visto che il Serpe verrà a tarda serata. Dopo un brevissimo setup durato appena un’ora grazie all’incompetenza Avalon Hill che mai una volta mettesse ben in chiaro le navi intesa come forma delle stesse per ogni potenza (ma ancor più decide colori praticamente identici per Italia e Russia), partiamo con breve briefing sul regolamento che ovviamente nessuno (me compreso) si era letto.


Il suo bell’effetto l’anniversary lo fa. La [email protected] è già in lamento per la scarsità di unità tedesche…

Le differenze corpose sono sembrate interessanti ma praticamente nessuno le ha sfruttate: unità inedite e loro attacchi, avanzamenti tecnologici. I primi trovano giustificazione su un costo deciso, io un crusader lo compravo ma solo lui ti frega una fetta buona delle rendite che prendi, diventa remunerativo se ci si punta tanto. Gli avanzamenti per il nostro stile di gioco non trovano posto, troppo votati alla guerra picchiona dove soprattutto agli inizi si hanno pochi soldi, investire per quanto sia a lungo termine (e prima o poi ti capiterà), costa sempre quell’unità in meno che ti viene tanto utile nell’avanzare del gioco. Poi colpa dell’iter che oramai ogni A&A ci ha abituato, un gioco dove le battute iniziali sono praticamente telefonate ma visto che ci giochiamo ogni morto di Papa (e qui ce ne sarebbe da dire visto che una volta capitò) ogni partita è sempre nuova: orpelli inediti non trovano posto a favore di strategie solite e apparentemente sicure. Così come tenere in secondo piano le possibilità di guerreggiare e sfruttare di più le navi.


Il Giapponese non ha di che lamentarsi… Per ora…

Il gioco mette a disposizione due scenari, 1941 e 1942. Per provare ogni new entry ci siamo sparati lo scenario 1941, dove l’Asse oggettivamente parte con una marcia in meno, sia per denaro che per unità. Non vedere un carro armato a Berlino, fa riflettere. Se il Giapponese resta piuttosto cattivo (ma tenuto a bada dai Cinesi che finalmente acquistano un senso di esistere), ci si chiede dove sia l’Americano. Non ho mai visto un Ruiz dubbioso sul cosa fare. Equilibrato l’Inglese, il Russo ha carte da giocare. La partenza è in pompa magna sul fronte anglo/sovietico/tedesco ma la [email protected] preso dalla foga e la solita trafila di colpi andati a segno, si espande con troppa avidità e con troppa avidità si porta su Mosca. Più che avidità sarebbe corretto dire troppo presto… Nonostante l’aver piegato tutta l’Europa, gli Alleati hanno sempre la marcia in più, quella che ti schiaccia e lentamente ti circonda. Da solo il tedesco non ce la fa, il giapponese non ci mette un turno ad arrivare. In particolare vista l’utilità dell’Italia, che con un fazzoletto di terra e pochi soldi, non conduce un minimo di campagna decente nemmeno in Libia, figuriamoci nel resto d’Africa. Inglesi e americani invece prendono il tè e il russo è ben supportabile. E arriviamo alla lenta agonia, già provata molte volte. Prima o poi ti arriva sui denti e pian piano ti schiaccia.


KGB Still Watching You. Di Giapponese non avevo nulla…

Diciamo fin da subito che le condizioni di vittoria complete sono proibitive per l’Asse costretta come solito a giocare sui tempi. L’americano è lontano, il pacifico deserto ma economicamente totalizza quanto un tedesco nei tempi d’oro, con la differenza che le armate si scontrano e vengono rosicchiate ovunque mentre in america rimangono lì pronte a partire. Il giapponese deve coprire mezzo mondo con tre barchette se vuole contare qualcosa, può avere una flotta aerea tosta ma se subisce danni, recuperare porta via tempo e denaro. Troppo: c’è l’inglese sotto e a fianco con l’india, il cinese sopra con un pò di russo, l’americano che ti martella ricordandoti che prima o poi la democrazia arriva anche da te, meglio non lasciare troppo sguarnita tokyo. La coperta è sempre uguale, se mi spingo da una parte mi scopro le chiappe dall’altra. Già tanto holdare le posizioni per guadagnare punti bonus, mentre pian piano i tuoi kamikaze finiscono nella riserva.


tira, molla, tira, molla, mi allargo lì, perdo di là…

Altra novità, i controlli territori alla Risiko che ti girano denari da spendere. In definitiva non la boccio come idea visto che riflette la politica della nazione che impersoni e ti fornisce alcune dritte strategiche sul da farsi. Avendo colto l’approccio sbagliato della partita (che per inciso avrebbe preso altra piega con meno città vittoria) tentiamo di prendere pure Londra, e per un pelo ci riusciamo contro ogni statistica, merito dei lanci della [email protected] che ti battezza un 1 secco su due lanci di dado da oltre mezzo metro comodamente seduto e che manda nella scatolina del mittente ben 2 bomber del Ruiz. Vabbè, le soddisfazioni le troviamo qui, come prendere Stalingrado con unità italiane, roba che viviamo solo nei giochi.


Come potete notare la grafica di contorno è sotto tono…

Finiamo dopo 7 ore (setup e pausa pizza esclusi), in stallo benchè non veda mai la luce, così come la [email protected] Si tira solo per le lunghe, altre 5 ore di gioco non ne valgono la pena, vuoi per il freddo, vuoi per il fumo che brucia gli occhi (ancora oggi), vuoi per la stanchezza. Vuoi perchè sei sempre piccolo contro gli avversari che ammassano, ammassano… A&A ti snerva sempre. Dura sempre un puttanaio e non è che ci sono così tante cose da fare. Se paragonato con TI3 o Here i Stand che hanno regolamenti enormi e complessi, durano uguale (se non meno) ma la resa ludica è diversa e maggiore. Vabbè. Speriamo venga ripreso presto e non passino i soliti 12 mesi prima di rifare una partita. Questo per dire che l’Anniversary si presenta come edizione migliore rispetto alla Revised, non solo per la mappa più grossa e bella (mi hanno deluso le schede di contorno, stilizzate e povere) ma proprio per alcune meccaniche introdotte che lo rendono malleabile, come ad esempio potersi ritirare o mobilitare meglio gli aerei, unità, avanzamenti. Le persone che lo giocano tanto troveranno stimolante esplorare il setup inedito. Per inciso vorrei ricordare che è sempre il solito Axis.
A tal proposito troveranno una buona fonte di informazioni e discussioni qui.


Alla prossima!

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13 Commenti
  1. Io sono dell’idea che se dal Giappone ti fossi mosso via terra, rapidamente, verso la Russia, per noi sarebbero stati dolori. Invece ti sei andato ad incarognire con quelle guerre di isolotti che pero’ non portano IMHO da nessuna parte…

  2. eldox1 ha detto:

    Concordo, ma ci sono un paio di problemi. Il primo si chiama collect income, nel 1941 il giappone parte con 17 icp che oggettivamente sono pochi. Prendersi un paio di isolotti da 4 ciascuno più l’australia (che è una città vittoria, assieme alle filippine) non mi sembra andare da nessuna parte, senza contare una via di supporto per arrivare in india. Secondo gli obiettivi bonus per prendersi altri 15 icp non sono andarsi a prendere mosca, a fine partita ero a 4 income di differenza dagli states. Terzo salire in russia con la roba terrestre a disposizione è un suicidio perchè a meno di investire in navi da trasporto per portare un minimo di forze terrestri (impegno 3 navi per 6 unità di terra?!? metto un complex? dove? son tutti da uno o due) consuma tempo e non credo che il russo resti a guardare e l’americano è a due turni da tokio. Nella precedente edizione era una possibile strategia (assieme tra le disponibili prendere saldamente il pacifico o passare per le indie), benchè da intraprendere solo se il tedesco regalava emozioni: meno territori e la cina era fatta di due spazi difesi da cane, non per niente hanno rivisto la cina http://www.searchamateur.com/pictures/axis-and-allies-revised-250.jpg
    se vuoi l’errore è stato lasciar moltiplicare i cinesi mentre vanno un minimo tenuti a bada e puntare su navi e aerei data l’enorme mobilità che hanno con questa edizione. casomai mi ha incuriosito il tuo basso profilo nel pacifico, dati i 50 income di media, ti puoi permettere di mandare al macero qualcosa per martellare il giapponese e allo stesso tempo ammucchiare per avanzare e spazzare via il pacifico, certo avrò molti aerei che se vanno forte ti fermano, ma non ho fanteria di supporto da mandare al macello e occorre moooooolto tempo per rifarsi.

  3. Nano malefico ha detto:

    In russia riesci a entrare col giappone, se la germania e l’italia attaccano la russia subito (come è stato fatto), perchè nota che noi abbiamo spostato tante unità verso mosca scoprendo la parte alta del tabellone (siberia ecc…). a quel punto forse il giappone può osare, sacrificando magari fanteria come carne da macello, quantomeno pareggiando le perdite con la russia in un paio d’attacchi e spianandosi la strada per l’attacco successivo. l’asse deve collaborare (muovendosi) di più, anche l’italia e la germania dovevano allargarsi prima e di più direi. Cmq la nostra partita non sarebbe mai finita e non si vedevano spiragli per nessuna delle due fazioni. Il gioco è estremamente straziante, fa impressione pensare che dopo 7 ore di gioco la disposizione delle pedine sul tabellone è pressochè immutata. Mi chiedo dopo quanto tempo si possa arrivare a conquistare 18 città chiave, con spostamenti millimetrici sul tabellone…
    Però i combattimenti con i dadi sono una figata, la cosa più bella!! forse l’unica cosa che ci ha tenuto svegli durante la partita.

  4. eldox1 ha detto:

    non abbiamo giocato con il tradizionale 1942, quindi si va per le lunghe per forza. La manovra di salire con il giapponese, ripeto, è troppo pericolosa almeno di aver saldo il pacifico. Poi ci mette poco il russo a dare un minimo di resistenza. vedremo prossimamente di organizzare con giochi meno lunghi, tipo power grid e tanti altri, che bene o male piacciono a tutti compresa la [email protected] Poi ho qualche warhgame picchione, insomma il posto c’è, ci si intossica di fumi alla formica, ma va bene lo stesso, hauz!

  5. Quotone per Giova. Tu secondo me DoX fai l’errore di sopravvalutare gli americani. Se inizi a saccagnare le palle in Russia, come potresti fare benissimo, spazzando via i cinesi e creando un altro fronte, come americano sarei costretto a cercare di avanzare verso il Giappone. In questo modo non potrei fare il gioco dell’altra volta, ovvero aiutare gli inglesi portando barche, aerei e truppe ad ogni turno in Inghilterra. A tutto vantaggio dei tedeschi. Sono state le truppe americane che ho potuto portare li’ che hanno salvato Londra, ci hanno permesso di entrare in Francia ed hanno costretto i crucchi a rimanere concentrati intorno a Berlino. In questo modo, senza la pressione giapponese, i russi hanno un solo fronte sul quale combattere e possono anche avventurarsi sui territori nazisti rimasti eventualmente scoperti.

  6. eldox1 ha detto:

    sarà che sopravvaluto gli americani e rosicchio pian piano, ma spiegami come organizzare fin da subito un fronte decente senza soldi e mezzi: ripeto che i nippoman partono con 17 icp e cagano tutto a tokio, senza trasporti (parti con 2) rimane tutto là, e non devo spiegare che al massimo porto un carro per trasporto, visto che tanto vanno di moda i carri. Quindi a meno di non scoprire le chiappe (perdendo altri icp, mica come voialtri che alla peggio arrivate a 30) e servire l’impero su un piatto d’argento nei turni successivi, pensiamo quanto tempo impiego per salire e quanto ce ne mette l’americano o l’inglese dall’india, o lo stesso russo, o i cinesi gratuiti per fermare la cosa, senza difficoltà per giunta. Alla minima manovra ho già il fronte bloccato ad hoc.

    Cmq spero di rigiocarci al più presto, nel 1942 e se vediamo che non chiudiamo, salviamo e riprendiamo.

  7. Daniel San ha detto:

    Volevo chiederviuna cosa, siccome sono anchio appassionato di giochi di strategia e volevo procurarmi anchio A&A versione 50°. Ma ho trovato in vendita solo confezioni senza le regole in italiano!
    Sareste così gentili di potermele fornire?

  8. eldox1 ha detto:

    ma perbacco, lo trovi qui, sul sito della tana dei goblins: http://nuke.goblins.net/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=2873
    il gioco è in edizione limitata e in italiano stai sereno che non uscirà mai. il regolamento è stato stilato da appassionati ed è venuto molto bene. per inciso il gruppo che ne ha curato la traduzione lo trovi qui http://www.forumup.it/directory.php?go=43718 dove troverai molte altre informazioni utili!
    ciao!

  9. fabri ha detto:

    Ciao ragazzi! Anche io, come voi mi riunisco spesso con gli amici a fare partitoni, noi stiamo giocando a risk 2023. Io è da tempo che vorrei acquistare AeA, ma non riesco a trovarlo da nessuna parte.. mi sapreste dare qualche dritta?? Grazie mille!

  10. El-DoX ha detto:

    grande! allora per cominciare occorre informarsi su quale versione acquistare! qui uno dei forum tematici più frequentati:

    http://axisandallies.forumup.it/?mforum=axisandallies

    mentre qui troverai recensioni e commenti di moltissimi giocatori, senza dimenticare materiale di supporto come regolamenti tradotti e tanto altro:

    http://www.goblins.net/

    come negozi consiglio giochi in scatola

    http://giochinscatola.it/catalog/

    ma anche ebay va benissimo.

    per cominciare direi che potrete optare per la 1942, primo perchè costa poco, secondo perchè abbastanza reperibile. al massimo puoi ripiegare sulla revised, ancora in giro si trova. la scheda di recensione da me scritta la troverai qui:

    http://www.goblins.net/modules.php?name=Reviews&rop=showcontent&id=4079

    solo due righe, i commenti sono stati molto duri, ma generalmente gli appassionati tendono a dimenticare come questo prodotto è stato venduto, ovvero adatto ai novizi e a chi non può spendere 300 euro per l’anniversary (tra l’altro oramai introvabile). infine metto in evidenza questa discussione che parla della recente Pacific 1940. Spero di esser stato abbastanza d’aiuto.

    http://www.goblins.net/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=386173

  11. francesco ha detto:

    Salve ragazzi!!giocate ancora all’anniversary edition?perchè mi piacerebbe comprarla se non la usate più!Sono disposto a pagarla anche 200€
    Francesco

  12. Fabio ha detto:

    ho acquistato , axis e allies 1941, la versione economica e per principianti e la prima volta che passo a questo gioco quindi non so completamente nulla tanto meno come si gioca e visto che il regolamento è in inglese non riesco a giocarci. qualcuno di voi a il regolamento o sapete dove posso trovarlo?

  13. El-DoX ha detto:

    forse trovi qualcosa qui http://www.axisandallies.it/joomla/index.php/materiali cmq è importante sapere la versione del gioco.

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