Star Trek XI

Ed eccomi qui bello fresco fresco da anteprima. Cominciamo subito con il mettere in chiaro che i fan di vecchio corso potranno andare tranquilli alla visione. J.J. è sempre stato un grande appassionato e ha trattato con grande rispetto e omaggio i canoni classici della serie (noterete tante piccole chicche come la Kobayashi), dando però una spinta in più. In effetti la prima parte (dopo l’esaltante scontro con la nave Romulana capitanata da un bravissimo Erik Bana) mi aveva lasciato freddo, troppo fracassone e casinista, mi sono detto figuriamoci il resto. Invece l’incipit è servito per preparare il terreno, a far capire che Kirk è il capitano votato all’azione d’istinto, espansivo, noncurante delle regole se necessario. Lontani anni luce dalla razionalità di un Picard, elegante e posato. Con lo stile alla Kirk (ri)troviamo la chiave di volta, tutto il film è scoppiettante ma non solo botte da orbi e distruzione, un pò di ironia che non guasta e una mezza sequenza di quasi sesso, quanto una bella trama ricca di risvolti temporali che riassumono in ogni senso la tagline “Il futuro ha inizio”. Poco importa se i membri dell’equipaggio fantascientifico più amato della storia faranno il loro ingresso con l’accelleratore, concedendo poco spazio allo scavo psicologico. Sono bravi e credibili, al tempo stesso Abrams mantiene il giusto equilibrio in grado di accontentare il pubblico che sa cosa vuol dire la logica vulcaniana quanto essere totalmente profani all’universo trekker. Prendendosi le solite libertà senza strafare (come lo Slusho, paradossi temporali alla Lost, il mostrone lontano parente di Cloverfield e tanto altro…) e con un taglio registico eccellente in grado di tenere il ritmo per tutta la durata, senza cali nè banalità. Insomma il quartetto dei Bad Robot (Abrams, Orci, Kurtzman e Lindelof) non hanno deluso le aspettative ma forniscono di linfa vitale un franchise che andava avanti da più di trent’anni e sembrava non avesse carte ulteriori da giocare. Come Shatner diede il testimone per un nuovo filone di film trekkiani per il grande schermo in Generazioni, Nimoy eterno protagonista della serie battezza questo inizio: svecchiato, con stile, una ripartenza a massima curvatura! Da non perdere.

Un commento su “Star Trek XI”

  1. Mi stai dicendo forse che Bana era il capitano Nero???
    Incredibile, ha imparato a recitare…

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