04 Lug

Droga virtuale, final frontier dell’entertainment. Ne avevo sentito parlare ma sembra che i media se ne siano accorti da qualche giorno (ah ok TGCOM è spazzatura, il corriere?). Di che si tratta? Di una stronzata per chi si lascia suggestionare, ovvio. Premessa, esiste la teoria dei Battiti Binaurali ma non ci sono riscontri scientifici che un mp3 possa provocare effetti neurobiologici da “after”. Originale come trovata nemmeno, esiste dal 1839 questa scoperta: ci si spara nelle orecchie suoni in due tipi di frequenza le quali sovrapponendosi generano un tono molto basso non udibile ma che il cervello capta in determinate fasce dell’inconscio. All’analisi spettrometrica è semplice rumore bianco nascosto da suoni new age e techno ad ampia gamma, un miscuglio armonico. Non a caso esistono CD rilassanti che provano a usare questa tecnica, ma garantito che non funziona: i paesaggi disegnati dalle musiche saranno rilassanti, altro che risultante di frequenze. Quindi nessun sballo totale ma emicranie, nausea e ronzio (tipo dopo aver ascoltato per ore un disco a caso di Aphex Twin). Alcune frequenze non sono riproducibili tramite i comuni auricolari/cuffie (andiamo sotto i 30hz), gli altoparlanti sono una pessima idea in quanto il suono si disperde. Quindi occhio ad alimentare il sistema che ti frega per un pugno di euro, piuttosto usate il mulo se volete provare. Importante come solito l’informazione che gira nel nostro paese è in mano a incompetenti che sparano cazzate a volontà invece di informare.
Ad ogni modo mi potrei lanciare nel business visti i polli, adesso preparo una serie di brani che ti fanno vedere Dio in persona. Immagino i soldi a valanga, orpo vuoi vedere che sbarco il lunario?
03 Lug

Già. Non è nemmeno lontanissima la fama di questi autisti iraniani (ah, non esiste più nessuna grondaia, l’hanno distrutta del tutto) che oggi ci ripetiamo a risate ampie. Subito ingannati dall’incredibile abilità all’ingresso in realtà il kamikaze si è arenato in fase di retromarcia nell’uscire. Nemmeno Ponch completamente pullo sarebbe riuscito a incagliarsi così. Ovvio il fuggi fuggi generale dei clienti dal gommista impanicati per le velate capacità della bomba d’oriente. Commenti superflui…
01 Lug

oooooh… Ma che figata il camion radiocomandato della Milwaukee, produttori di elettroutensili (trapani, flessibili, eccetera…). In negozio siamo sommersi da altre macchine (oggettivamente migliori) e marche quindi non siamo caduti in tentazione (era regalato in caso di ordinativo piuttosto interessante), però era proprio bello, ben 70 cm di modello plasticoso riproduzione di quello vero utilizzato durante la promozione in giro per l’italia. Esporteremo l’idea, a breve il modello 3D di Bonimba dietro al bancone, in pieno gesto D’D'D’ diooooooo #@*@@@@!! contro San Silvio, in tiratura limitata e numerata.
30 Giu

L’oscar dei giochi da tavolo, ovvero Spiel des Jahres, quest’anno se lo è beccato il rinomato Dottore con Keltis, gioco non molto entusiasmante e simile al suo Lost Cities (di recente pubblicato su xbox 360).
Knizia non aveva mai vinto prima d’ora e tra l’altro ha fatto il doppione aggiudicandosi anche la categoria dei giochi per ragazzi con Wer War.
Ancora una volta però il riconoscimento non è stato diciamo coerente di fronte ai concorrenti, tra l’altro molti giochi meritevoli non ci sono finiti, vuoi esclusivamente per le solite esigenze di mercato in terra tedesca, dove viene usato per richiamare determinati prodotti fregandosene di cosa c’è intorno. E’ un cartello che non molla negli anni e continua ad essere punto di riferimento, che lo si voglia o no.
* Stone Age - Michael Tummelhofer
* Witch’s Brew - Andreas Pelikan
* Blox - Wolfgang Kramer, Jürgen P.K. Grunau, Hans Raggan
* Suleika - Dominique Ehrhard
E’ sembrato più un premio “alla carriera” per un grande designer, il maestro delle meccaniche astratte e matematiche, vistosamente in calo di idee interessanti negli ultimi tempi. Pazienza.
Qui le nomination.
28 Giu

Attesissimo sequel dell’immortale papà dell’hack’n slash in salsa rpgistica, torna prepotente sui nostri monitor il seguito che personalmente attendo da 8 anni.
Le indiscrezioni nell’aria e gli spunti di Rob Pardo hanno trovato conferma nello GDC a Parigi.
Sul SITO UFFICIALE non solo trovate un trailer ma pure una sequenza in-game (cioè il gioco in azione) che mostra lo stadio decisamente avanzato (con commento degli sviluppatori, si parla del Barbaro) e uno score di supporto epico da brivido. Notate come ora si interagisce direttamente con ciò che circonda il personaggio, una ondata di energia distrugge elementi scenici di contorno. Da applauso. Oltre a screenshot, media e un teaser che mette tutti in rigorosa adorazione (mentre scrivo, sono le 14 e 30) stanno letteralmente aggiornando pian piano ogni sezione). Insomma ce n’è abbastanza per sbavare a tutto ritmo.
Nessuna data di release ovviamente, solo quando il gioco sarà pronto. Come nello stile Blizzard.
UPDATE: ecco l’annuncio appena pubblicato.
Twenty years have passed since the cataclysmic events of Diablo® II. Mephisto, Diablo, and Baal have been defeated, but the Worldstone, which once shielded the world of Sanctuary from the forces of both the High Heavens and the Burning Hells, has been destroyed, and evil once again stirs in Tristram….
Playing as a hero from one of five distinct character classes, players will acquire powerful items, spells, and abilities as they explore new and familiar areas of Sanctuary and battle hordes of demons to safeguard the world from the horrors that have arisen.
Launched at the end of 1996, the original Diablo helped popularize the action role-playing-game genre, earning widespread critical and commercial success. The game’s sequel, Diablo II, shipped in 2000 to similar acclaim, winning several Game of the Year awards and at the time becoming the fastest-selling computer game ever. Diablo II’s award-winning expansion set, Diablo II: Lord of Destruction™, debuted in 2001, becoming Blizzard Entertainment’s sixth-consecutive #1-selling game. To date, the franchise has sold more than 18.5 million copies worldwide.*
Ora non resta che attendere.
25 Giu

Come sempre DEVO avere l’ultimo orpello ludico, la roba che conta. Il bello è quando ce l’hai con un paio di giorni d’anticipo rispetto la data d’uscita, anche se in tutta onestà oramai non ci sono più queste esclusive.
Beh, mi è sembrato di tornare ai tempi del cubo, un pò di nostalgia. Graficamente è praticamente uguale. Poco importa, è ora di sbloccare della roba, muhuhuuhahahaha…
Ah online.. Beh online per ora no, devo (ri)prenderci la mano eh perchè qui si prendono tante mazzate… Bello bello bello, ci si possono pure editare le proprie arene e passarsele via WFC, scommettere sugli incontri delle altre persone e poi la giocabilità è sempre di altissima qualità.
Insomma grazie mamma Nintendo, nonostante gli svariati mesi e mesi di ritardo rispetto il resto del mondo.
Se non sapete di cosa parlo siete fuori dal panorama videoludico da dieci anni, quindi una bella cliccata qui vi rinfrescherà le idee.
Sito ufficiale.
24 Giu

E’ arrivato con una pacca incredibile sui denti, mi ero quasi scordato fosse estate, se pensiamo una settimana e mezzo fa, c’è da baciarsi i gomiti.
Estate.
Che periodo irritante. Non so voi ma spero che arrivi presto l’inverno e non dite di no. Ipocriti.
Una volta forse figatissima perchè finiva la scuola e allora stavi 3 mesi in ferie, vera ferie mica come gli altri 9. Adesso si e no una settimana e mezzo, se va bene.
E lavorare. Ti piega, ti fiacca, ti spezza. Non passa un cazzo e il ventilatore lenisce giusto quei tre secondi che puoi rimanere seduto prima che arrivi un cliente a fiaccarti i maroni. E va anche grassa perchè fuori si annaspa… Non ti puoi togliere la pelle, il caldo te lo becchi tutto, afoso e appiccicoso, opprimente soffocante. E devi restare operativo, di corsa, senza perdere colpi, irreprensibile. Il Doblò macina chilometri mentre il gustoso Air Conditioned fuoriesce dalla plancia di bordo, ma appena apri la portiera torni sul pianeta terra, un pò come la Nazionale.
Ci rimane solo la sera, la gente che chiacchera, la maleducazione e motorini di stronzetti fichetti senza futuro (non glielo regalerà certo l’attuale Governo ha problemi impellenti a cui porre rimedio) che sgommano fino alle 2. Peggio, la notte con i cani dei vicini che svalvolano e abbaiano come forsennati alle 5.45 della mattina, gli spazzini alle 6.30, Eldo che in qualche modo deve dormire.
Insomma ho la faccia più o meno come questa. 

21 Giu

Volevo segnalare un interessante progetto che mira a raccogliere, preservare e rendere disponibile gratuitamente in streaming alcune perle e rarità degli albori del cinema. Una opera generosa e nobile che si arricchirà nel tempo e chiaro tesoro culturale. Ci si trovano film come Der Luftkrieg der Zukunft (La Guerra Aerea del Futuro, tra i primissimi fantascientifici) e ognuno è corredato da una scheda in italiano. Ok, sono per la maggior parte corti e muti, però precursori di quello che i Lumiere definirono un’invenzione senza futuro.
Buona visione!
Sito dell’Europa Film Treasures.
19 Giu

Nei paraggi della Sacca a Modena quello che sembra un enorme capannone industriale a tre piani (con tanto di scale mobili) in realtà è l’ultima trovata in fatto di multisala, il Victoria. Rendiamoci conto che nel giro di 40 km ci sono 3 multisala da 9 sale di media, di cui uno già cioccato ed acquisito dalla UCI (l’ex cinestar) che sta in piedi solo per i negozi all’interno, lo storico Raffaello non si conta perchè già sul viale del tramonto e l’Emiro di Rubiera, tra l’incudine e il martello. Dividersi un mercato già precario come il nostro lascia il tempo che trova ma evidentemente lo scopo è far fuori ogni avversario in zona. Il grimaldello per far ciò consiste nelle sale in digitale, certamente avvenieristico da queste parti e forse unica possibilità per rimanere a galla proponendo qualcosa di diverso dalla concorrenza. Così curiosando a destra e sinistra sono entrato in qualche proiezione e sentire un razzo lanciato da Indiana Jones con un surround da brividi fa il suo dovere, non solo più giocia per gli occhi. Niente da aggiungere sulla comodità delle poltrone. Finalmente. Come posti numericamente siamo ai livelli dell’Emiro. Nonostante l’inaugurazione fosse su invito, sono riuscito ad entrare e fare qualche shot.

Simpatiche le locandine storiche appese come quadri praticamente ovunque, sopratutto sul soffitto…

Il pub è talmente vasto che sembra più una birreria…

Sì, hanno la cocacola jumbo…



Insomma curato nei particolari, ovviamente non ho fotografato tutti i poster degli attori come qui sopra, ma ci sono tutte le icone del cinema…
I progetti futuri prevedono sale dedicate a proiezioni d’essai e addirittura in lingua originale. Prezzi standard, tessera da dieci visioni, prenotazioni online, last minute, insomma ogni servizio oramai standard nei multiplex. Chiudono posti macchina al coperto e guardie giurate di ronda.
18 Giu

Immagine da Boardgamenews
Oggi mi hanno pubblicato Metropolys, gioco d’aste e piazzamento piuttosto semplice e senza pretese, adattissimo per partite veloci e occasionali, si prova gratuitamente su JSUP. L’editore è lo stesso di Caylus, oramai considerato un classico di questi ultimi anni.

