Dove comincio? Quasi totalmente deluso. Nessuno si aspetta una maestosità di chiusura per una trilogia alla TDKR, siamo in universo Marvel, ci mancherebbe. Ma la caduta e rinascita psicologica, emozionale e tecnologica di questo supereroe meritavano tanto di più. Premesse e trailer davano quasi per certi epicità e conclusione con[...]
Al rientro dalla visione qualche impressione. Cloud Atlas scritto e diretto a sei mani, così come sei sono i segmenti temporali in cui si salta in maniera abbastanza coesa ma non di facile lettura, sul destino che si ripete ineluttabile, quasi una condanna, indipendentemente dall’epoca. Cast spettacolare, produzione pure e[...]
Devo dire che il sito ehm coff coff di riferimento sulle “uscite” statunitensi mi lista questo esteso di Total Recall previsto a Dicembre, da noi boh ancora troppo presto. Ok lo ammetto non ci sono andato morbido sul blog perchè porta puttana riescono sempre a rovinare tutte le cose con[...]
Beh quando pensavo di andare a ninna e invece avevo finito di “recuperare” questo cortissimo anime. L’opera prima di Shinkai merita il plauso per la completa realizzazione artigianale e lo sforzo profuso nel dipingere una trama incentrata sulla distanza, la difficoltà di comunicare che può spezzare un rapporto e la[...]
Visto Venerdì scorso oggi ho avuto la voglia di buttare un paio di opinioni. Di premessa voglio dirvi che per me la fantascienza rappresenta il genere cardine e a me preferito, motivo per cui spero di riuscire a darvi una buona critica. Prometheus poteva (e doveva) essere il ritorno della[...]
Se siete appassionati di Cinema, vi consiglio di buttare l’occhio su MUBI. In vetrina una selezione del cinema Scandinavo e sono capitato su questo, che alla fine non è male considerato il costo zero per la visione, e intendo nemmeno ci si deve registrare. Provatelo, se apprezzate un tipo di[...]
E via che è andato il primo film del 2011. Piccola premessa, Tron del 1982 resta per me un filmettino diventato di culto (per il pubblico) solo per le tecnologie visive realmente rivoluzionarie per l’epoca. Ad ogni modo ammetto come sia stato importante per il mondo del cinema. Frammentato e oscuro[...]
I film italiani li evito praticamente al 99% delle volte. Scelta etica, molto personale ma il cinema nostrano recente è più orientato al disinteresse che a reale valore artistico. Almeno come grossa distribuzione Barbarossa esce con l’idea diversa da un made in italy che alimenta solo se stesso e non[...]
Oramai i thriller a base di killer seriali hanno come modus operandi il Se7en (1995) di Fincher: ambienti luridi, buio spezzato dai fasci delle torce, omicidi brutali che vanno oltre lo slasher, disturbati, ritualizzati, malati, che compongono un puzzle lucido e psicotico nel loro insieme. Ciò non solo nel cinema[...]
Nel tempo dei grandi reboot, mancava il ritorno del cyborg inplacabile per eccellenza, Terminator. Lasciando perdere il terzo episodio, coreografico ma senza un briciolo del carisma necessario a farsi ricordare (a parte gli sviluppi per la trama), il genio visionario di Cameron ha regalato nel passato una visione prossima alquanto[...]
Ghost story per niente scontata ma ricca di spunti interessanti. Ci deve aver creduto anche Guillermo del Toro per aver prestato il nulla osta a questa produzione dell’esordiente Bayona, il quale in poco più di una oretta e mezza ha creato una buona alchimia fatta di chiari omaggi al cinema[...]
Orpo boia che diamine ci fanno delle impressioni su un film in CG di produzione americana? Puntualmente evitati, bistrattati, sputati sopra da quando mi fecero ingoiare Toy-Story e Monsters & Co., qualche sprazzo di merda Shrek, Incredibili e altri che non ricordo. Cinema abominevolmente banale, comicità volgare, confusionaria, esasperata. Poi[...]